LA SCIVOLOSITÀ DELLE PAVIMENTAZIONI

LA SCIVOLOSITÀ delle PAVIMENTAZIONI

La determinazione della scivolosità delle pavimentazioni (di qualsiasi tipo e natura) è una questione molto dibattuta e al momento esistono numerose metodiche di prova, da eseguire esclusivamente in laboratorio o sulla pavimentazione in essere.

I risultati ottenuti dalle diverse metodiche purtroppo non sono correlabili tra loro.

Ciò è dovuto al fatto che ciascun metodo impiega presupposti di esecuzione prova molto diversi sia nelle modalità sia nelle proprietà che vengono misurate: il metodo UNU EN 16165 A e B permettono una misura DIRETTA in laboratorio dell’attrito esercitato dalla superficie del pavimento sul pedone (cioè ci sono degli operatori che camminando direttamente sulla pavimentazione testante determinano le condizioni in cui scivolano), con gli altri metodi invece, si effettua una determinazione INDIRETTA di tale attrito (vengono usate delle apparecchiature che restituiscono un coefficiente di attrito).

Il metodo B.C.R.A. (detto anche metodo Tortus, nato per le piastrelle ceramiche e in vigore in Italia in quanto richiamato dal DM 236/89 per la sicurezza delle pavimentazioni) e il metodo UNI EN 16165 C (metodo del pendolo, nato per gli asfalti e opportunamente adeguato a tutti i tipi di pavimentazioni) sono applicabili tanto in laboratorio quanto in situ.

Allo stato attuale quindi i metodi di prova più frequentemente impiegati sono:

  1. EN 16165:2021 - Determinazione della resistenza allo scivolamento delle superfici pedonali - Metodi di valutazione documento normativo che riunisce i quattro metodi di prova più comunemente utilizzati in Europa. Ciascun metodo è contenuto in un’appendice normativa, come segue:
  • Determinazione della resistenza allo scivolamento delle superfici pedonali - Metodi di valutazione. Appendice A: Metodo della rampa a piedi nudi. Viene restituito unicamente l’angolo al quale avviene lo scivolamento. Sta al progettista valutare l’idoneità delle caratteristiche del materiale. (piscine, centri benessere, piatti doccia ecc.)
  • Determinazione della resistenza allo scivolamento delle superfici pedonali - Metodi di valutazione. Appendice B: Metodo della rampa con calzature. Viene restituito unicamente l’angolo al quale avviene lo scivolamento. Sta al progettista valutare l’idoneità delle caratteristiche del materiale. (Ambienti di lavoro, piazze, alberghi, ecc.)
  • Determinazione della resistenza allo scivolamento delle superfici pedonali - Metodi di valutazione. Appendice C: Metodo del pendolo.

Comunemente a livello europeo viene considerato come sicuro per i pedoni in luoghi pubblici il valore minimo di 36 SRV(PTV) nelle condizioni di contaminazione peggiori. In Italia si fa riferimento a valori minimi di sicurezza nella norma UNI 1504-2:2005:

  • ≥40 prova a umido - superfici interne umide
  • ≥40 prova a secco - superfici interne secche
  • ≥55 prova a umido - superfici esterne
  • Determinazione della resistenza allo scivolamento delle superfici pedonali - Metodi di valutazione. Appendice D: Metodo del tribometro.
  1. UNI EN 13451-1:2024 Attrezzature per piscine - Parte 1: Requisiti generali di sicurezza e metodi di prova per attrezzature installate in piscine ad uso pubblico al paragrafo 4.8 della norma si fa riferimento alle caratteristiche di sicurezza delle pavimentazioni delle piscine per testare il materiale viene utilizzata la norma UNI EN 16165:2021 – Appendice A. Il risultato del test viene classificato secondo la seguente tabella per valutare l’idoneità ai differenti utilizzi.

Angoli minimi da ottenere per superfici specifiche

Superfici delle attrezzature

Gruppo di valutazione a

  • installate in aree orizzontali di piscine con profondità d'acqua compresa tra 800 mm e 1 350 mm

A - 12° ≤ αbarefoot(rounded) < 18°

  • installato in aree di piscine orizzontali da 0 mm a 800 mm di profondità dell'acqua
  • installato in aree di piscina inclinate fino a 8° da 0 mm a 1 350 mm di profondità dell'acqua
  • installato in aree circostanti la piscina occasionalmente bagnate

B - 18° ≤ αbarefoot(rounded) < 24°

  • installati in zone della piscina inclinate di oltre 8° da 0 mm a 1 350 mm di profondità dell'acqua
  • gradini, piattaforme di partenza, pedate di scale e scale a gradini

C -  24° ≤ αbarefoot(rounded)

a  - I valori αbarefoo si riferiscono ai risultati del test secondo EN 16165:2021.

 

  1. UNI EN 14231:2004 - Metodi di prova per pietre naturali - Determinazione della resistenza allo scivolamento tramite l'apparecchiatura di prova a pendolo (Asciutto e Bagnato).: è il metodo di prova previsto dalle norme armonizzate europee per la marcatura CE dei prodotti di pietra naturale per pavimentazioni; esprime la scivolosità delle superfici di pietra naturale come valore adimensionale, in condizioni asciutte e bagnate (acqua potabile).
    Le norme di prodotto relative alle pietre naturali prevedono il valore 35 in condizioni bagnate come il limite di sicurezza per le pavimentazioni esterne (che quindi devono garantire valori maggiori).
    Per le condizioni asciutte non sono previsti valori limite di accettabilità.
    La prova si esegue in laboratorio su provini di dimensioni 20x20 cm (lo spessore è ininfluente), o in loco sulla pavimentazione in opera (soprattutto nel caso di collaudi di pavimentazioni esterne).
  2. D.M. 14 giugno 1989 n. 236 Barriere architettoniche – Pavimentazioni: prevede il metodo di prova Tortus-BCRA.
    È valido in Italia e determina specifici valori limite per valutare la conformità della pavimentazione con i requisiti di legge in merito alla sicurezza. Viene applicato a qualsiasi pavimentazione in piano.
    La prova è eseguibile sia in laboratorio sia in situ, e permette di valutare il coefficiente d’attrito su tratti di pavimentazione di qualsiasi estensione, sia in condizioni asciutte sia in condizioni bagnate (acqua demineralizzata), simulando calzature di gomma e di cuoio.

Come Laboratorio eseguiamo regolarmente questa prova nei seguenti casi:

  • per qualsiasi pavimentazione finita in opera
  • a supporto della produzione per l’identificazione delle finiture compatibili con gli specifici requisiti progettuali
  • in occasione di collaudi di pavimentazioni interne ed esterne, prevalentemente per luoghi pubblici (scuole, ospedali, centri commerciali, stazioni, uffici, caserme, ambulatori, reparti lavorazione, ecc.)
  • a supporto dei produttori di abrasivi e trattamenti superficiali per valutare l’efficacia e la compatibilità degli specifici prodotti.

SCIVOLOSITÀ
Norma Prova

EN 14231 Metodi di prova per pietre naturali -
Determinazione della resistenza allo scivolamento tramite l'apparecchiatura di prova a pendolo

BS EN 14231 Natural stone test methods.
Determination of the slip resistance by means of the pendulum tester 

EN 13748-1 § 5.7 Piastrelle di graniglia -
Parte 1: Piastrelle di graniglia per uso interno.
esistenza allo scivolamento: Metodo per la determinazione della resistenza allo scivolamento su una superficie non liscia (USRV) 

EN 13748-2 § 5.7 Piastrelle di graniglia - Parte 2: Piastrelle di graniglia per uso esterno. Resistenza allo scivolamento: Metodo per la determinazione della resistenza allo scivolamento su una superficie non liscia (USRV) 

EN 13451-1 Attrezzature per piscine -
Parte 1: Requisiti generali di sicurezza e metodi di prova - Appendice E: Resistenza allo scivolamento 

BS EN 13451-1 Swimming pool equipment -
Part 1: General safety requirements and test methods - Annex E: Test of slip resistance 

D.M. 14 giugno 1989 n. 236 Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche.
Resistenza allo scivolamento secondo metodo B.C.R.A.-tortus 

EN 13036-4 Caratteristiche superficiali delle pavimentazioni stradali ed aeroportuali – Metodi di prova
Parte 4: Metodo per la misurazione della resistenza allo slittamento/derapaggio di una superficie: Metodo del pendolo 

UNI EN 16165 Determinazione della resistenza allo scivolamento delle superfici pedonali - Metodi di valutazione.
Appendice A: Metodo della rampa a piedi nudi 

UNI EN 16165 Determinazione della resistenza allo scivolamento delle superfici pedonali - Metodi di valutazione.
Appendice B: Metodo della rampa con calzature 

UNI EN 16165 Determinazione della resistenza allo scivolamento delle superfici pedonali - Metodi di valutazione.
Appendice C: Metodo del pendolo 

EN 13485 Rivestimenti resilienti per pavimentazioni -
Rivestimenti per pavimentazioni a base di policloruro di vinile con resistenza avanzata allo scivolamento -
Appendice C: Resistenza allo scivolamento 

ASTM E303 - 93(2013) Standard Test Method for Measuring Surface Frictional Properties Using the British Pendulum Tester 

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